“Cosa ci fa quel parassita qui? Fuori!” gridò mia suocera a casa mia, dimenticando un piccolo dettaglio: lei qui era solo un’ospite…
Alice aveva sempre considerato il suo appartamento una fortezza. Inespugnabile, affidabile, suo. Lo aveva comprato prima di sposarsi, investendo non solo denaro in quelle mura ma anche un pezzo della sua anima, pagando il mutuo per sei lunghi anni e negandosi piaceri effimeri per il bene di quel rifugio solido e tranquillo al secondo piano. […]
Continuazione...