Cosa vuoi dire che l’appartamento viene registrato a suo nome?! Sei tu l’uomo! Dovresti essere tu il capo famiglia e avere il controllo! Sta cercando di farti girare intorno al suo dito!
Dima si svegliò al suono del campanello. Era acuto e insistente: due squilli brevi, uno lungo. Avrebbe riconosciuto quel ritmo ovunque: era sua madre. Alle sette del mattino di sabato. «Liza, è mia madre,» borbottò, infilando la maglietta. Liza aprì un occhio assonnata: «Ma ce l’ha le chiavi, vero?» «Sì, le ha. Ma suona quando […]
Continuazione...