Poteva starsene zitta, non siamo estranei! — Mia cognata ha preso in giro il mio lavoro davanti a tutti. Non sono rimasta in silenzio. Non allora, e nemmeno mai.
— E che cos’è quella confusione, di preciso? C’è gente che lavora davvero, ma nostra nuora si limita a disegnare figurine. È davvero ridicolo! Zinaida Petrovna lo disse ad alta voce, con tono misurato, come se stesse pronunciando una sentenza. Erano tutti a tavola: suo marito Lyosha, la sorella Tamara, lo zio Seryozha con la […]
Continuazione...