“Tolya, vieni a prendermi al lavoro, vero? Oggi andiamo a teatro, ricordi?” Natasha guardò l’orologio. Mancava un’ora e mezza all’inizio dello spettacolo. E, come al solito, aveva iniziato a cadere la nevischia. Aveva passato tutta la mattina a sistemarsi i capelli. Non aveva nemmeno messo il cappello per non rovinarli. Che donna sciocca.
“Tolya, verrai a prendermi al lavoro, vero? Oggi andiamo a teatro, ricordi?” Natasha guardò l’orologio. Mancava un’ora e mezza allo spettacolo. E, come se non bastasse, era iniziato a cadere il nevischio. Aveva passato tutta la mattina a sistemarsi i capelli. Non aveva neanche messo il cappello per non rovinarli. Sciocca donna. “Non posso, Natasha. […]
Continuazione...