“Perché diavolo le cose di tuo fratello sono nel mio armadio?” sbottò Karina.
Karina tornò a casa dal lavoro alle sette in punto, come al solito. Il caldo di agosto cominciava ad attenuarsi, ma l’appartamento era ancora soffocante. Si tolse le scarpe vicino alla porta ed entrò in camera da letto per cambiarsi. Era stata una giornata difficile: l’agenzia di viaggi dove Karina lavorava come manager era stata […]
Continuazione...