— Dal momento che hai lasciato tutta l’eredità a mio fratello, non pagherò più le tue bollette!
— Apri! Sappiamo che sei a casa! Marina rimase paralizzata nel corridoio stretto del suo bilocale, stringendo il telefono al petto. La voce di suo padre dall’altra parte della porta suonava rauca ed esigente—lo stesso tono con cui le aveva urlato quando da piccola rompeva una tazza o prendeva un B invece di una A. […]
Continuazione...