“Stai zitto!” urlò la suocera, pretendendo che al suo “bambino” fosse di nuovo dato accesso ai soldi. Li ho cacciati entrambi dall’appartamento
«Maledizione!» urlò Igor, e un lampo bianco attraversò la stanza: un vaso di margherite finte si schiantò contro il muro. Il vetro cadde sul pavimento, riflettendo la luce della lampada, e una scheggia scintillante tagliò la gamba di Anna. Non fece nemmeno una piega. «Hai completamente perso la testa?!» La sua voce divenne un urlo. […]
Continuazione...