«Hai trasferito centocinquantamila a tua MADRE?!» Angela si bloccò. «Erano tutti i nostri risparmi! Per il suo ‘anniversario irripetibile’!»
“Stai scherzando, Andrey?!” Angela stava in mezzo alla cucina, telefono in mano, pallida come un muro. “Hai trasferito centocinquantamila a lei?! A tua MADRE?!” Andrey era seduto al tavolo, giocherellando con il suo brodo freddo con un cucchiaio e fingendo di non sentire. “Non urlare nel mio orecchio. Te l’ho già detto,” borbottò. “È l’anniversario […]
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