«Mia sorella e i suoi figli si sono già trasferiti nella tua casa!» dichiarò lo sposo proprio al matrimonio. Mi tolsi il velo e lo conclusi.
«Di chi sono quelle pantofole nel nostro corridoio?» Antonina si fermò sulla soglia senza togliersi le scarpe e fissò le pantofole blu sbiadite, dello stesso colore della vernice vecchia che si stacca da una baracca. Non erano le sue. E sicuramente non erano di Seryozha. «È passata mamma,» la voce di suo marito arrivò dalla […]
Continuazione...