Andrew Terry aveva trentasei anni e, agli occhi del mondo, era il proprietario di metà Chicago. La sua mente era una calcolatrice perfetta
Andrew Terry aveva trentasei anni e, agli occhi del mondo, era il proprietario di metà Chicago. La sua mente era una calcolatrice perfetta: registrava ogni numero, ogni clausola contrattuale, ogni centesimo che entrava e usciva dai suoi conti bancari. Non gli sfuggiva nulla. O almeno, così credeva. Eppure c’era una variabile nella sua equazione di … Read more