Quindi mio caro fratello prende l’appartamento e io mi prendo i debiti?” Non riuscii a trattenermi e sbattei la mano sulla scrivania del notaio.
«Dunque, secondo il testamento», la voce del notaio era uniforme, senza emozioni, come un annunciatore che legge il meteo, «l’appartamento di tre stanze in via Stroiteley 17 passa a Kirillovich Mikhail Sergeyevich…» Sentii Misha sospirare forte accanto a me. Ovviamente. Ovviamente andava a lui. «E il terreno nel consorzio di giardinaggio Rassvet», continuò il notaio, […]
Continuazione...