— Come ti non vergogni di presentarti con un regalo del genere alla mia festa? Io ho speso di più solo per i piatti! — gracchiò la suocera, ma subito se ne pentì.
Marina inspirò profondamente, sentendo il cuore battere un po’ più veloce del solito. Sistemò la manica del vestito di seta blu scuro: le aderiva al corpo come una seconda pelle, sottolineando ogni linea con raffinata eleganza. Nello specchio si rifletteva una donna che cercava di essere impeccabile non solo nell’aspetto, ma anche nei gesti. Gli […]
Continuazione...