«Volevi prenderti il mio appartamento e i miei soldi? Peccato che io mi sia dimostrata più furba, eh, Maxim?» – ho sogghignato in faccia a mio marito.
La villa di campagna si ergeva su un’altura, circondata da secolari pini. Yulia fermò l’auto al cancello e restò seduta per qualche minuto a contemplare quella bellezza. I raggi del sole filtravano tra gli aghi, inondando il terreno di una luce morbida e del profumo di resina. La casa, della quale Yulia aveva sognato per … Read more