Il ragazzino, tutto pelle e ossa, con un vecchio pastrano e stivali consumati, guardava le briciole di pane.
Ogni mattina Nikolaj iniziava con lo stesso rito: si avvicinava al vecchio forno, girava la manopola e questo, come un amico fedele, rispondeva con un sommesso ronzio. Nonostante l’età, il forno riscaldava con cura la piccola panetteria, diffondendo calore e intimità. Per prima cosa, Nikolaj metteva a lievitare l’impasto preparato la sera prima, poi apriva […]
Continuazione...